Scopri i nostri servizi Di supervisione clinica
Supervisione Clinica: Uno Spazio di Crescita per il Professionista
Consulenza metodologica e confronto clinico per psicologi, psicoterapeuti e operatori della relazione di cura
La pratica clinica quotidiana ci pone di fronte a complessità che richiedono uno sguardo esterno, capace di offrire una prospettiva “terza” e oggettiva. Presso il Centro Clinico San Francesco, intendiamo la supervisione non solo come un monitoraggio tecnico, ma come un tempo di sospensione necessario per analizzare le dinamiche terapeutiche, prevenire l’isolamento professionale e il burnout, e garantire al paziente la massima qualità della cura
I 4 Pilastri della Supervisione
Supervisione sul Caso Clinico
Un’analisi puntuale delle dinamiche terapeutiche e delle possibili aree di stallo. Utile per ottenere una prospettiva esterna che aiuti a ridefinire gli obiettivi del trattamento e a sbloccare situazioni di impasse
Monitoraggio della Relazione Terapeutica
Uno spazio dedicato alla gestione delle risonanze emotive del terapeuta. La supervisione diventa qui uno strumento di prevenzione del burnout e di affinamento della propria "presenza" nella stanza della terapia.
Supervisione e Intervisione di Gruppo
Incontri periodici di confronto tra colleghi. Attraverso lo scambio di metodologie e l'analisi di casi complessi, il gruppo diventa una risorsa preziosa per arricchire il proprio bagaglio di strumenti clinici
Supporto alle Équipe e Enti
Interventi mirati per gruppi di lavoro operanti in contesti istituzionali (Comunità, Scuole, Servizi Sociali). Il focus è sul miglioramento del clima relazionale e sull’efficacia dei progetti d’intervento.
Area Professionisti
Crediamo nel valore della rete tra professionisti. Se sei uno psicologo o un operatore della salute e cerchi uno spazio di supervisione o intervisione neutrale e metodologico, contattaci per conoscere le nostre proposte
Il Nostro Metodo:
Neutralità e Pragmatismo
Il nostro metodo non mira a imporre un modello teorico, ma a potenziare l’efficacia del vostro orientamento.
Ci focalizziamo sui processi comuni a ogni relazione di cura: l’alleanza terapeutica, la gestione dei confini, la comunicazione non verbale e la coerenza tra obiettivi e strumenti utilizzati.
La nostra è una supervisione pragmatica, orientata a fornire chiavi di lettura immediatamente spendibili nella stanza della terapia.
A chi ci rivolgiamo
• Psicoterapeuti esperti per supervisioni su casi specifici di alta complessità
• Giovani Colleghi che desiderano consolidare la propria identità clinica nei primi anni di attività.
• Operatori sociali ed educatori impegnati in contesti di fragilità o emergenza
Setting e Modalità
• In Sede: Colloqui presso il Centro Clinico San Francesco a Mariano Comense
• Online: Sessioni via videochiamata (Zoom/Meet) per agevolare i professionisti fuori zona
• Frequenza: Possibilità di consulenze singole ("spot") per emergenze cliniche o percorsi continuativi a cadenza mensile/quindicinale
Domande? Siamo qui per te
1. Devo seguire un orientamento specifico per richiedere una supervisione?
Assolutamente no. La ricchezza del nostro Centro risiede proprio nell’integrazione di competenze diverse. Lavoriamo nel rispetto del tuo modello di riferimento
2. È possibile organizzare una supervisione per un gruppo di colleghi già formato?
Sì, offriamo pacchetti personalizzati per piccoli gruppi di intervisione che desiderano un supervisore esterno per coordinare i lavori
3. Viene rilasciata documentazione?
Sì, rilasciamo attestati di partecipazione che certificano le ore di supervisione clinica effettuate, validi ai fini della crescita del curriculum professionale
4. È necessaria una continuità o posso richiedere una supervisione singola?
Offriamo entrambe le possibilità. È possibile prenotare una consulenza “spot” per una situazione di stallo urgente su un caso specifico oppure strutturare un percorso di supervisione regolare per monitorare l’andamento della propria pratica clinica nel tempo
5. Come vengono gestiti gli aspetti di privacy e segreto professionale?
La supervisione avviene nel pieno rispetto del Codice Deontologico. Il caso clinico viene presentato in forma totalmente anonima, omettendo dati sensibili che possano rendere identificabile il paziente. Il supervisore è a sua volta vincolato al segreto professionale
6. Posso richiedere una supervisione se lavoro in ambito non clinico (es. scolastico o aziendale)?
Certamente. La supervisione è rivolta a tutti i professionisti della relazione d’aiuto. In contesti non clinici, il focus si sposta sulla gestione dei ruoli, sulle dinamiche di potere nel gruppo e sull’efficacia dei progetti d’intervento
7. Qual è la differenza tra supervisione e intervisione nei vostri gruppi?
Nell’intervisione il focus è lo scambio tra pari, mediato da un nostro esperto che facilita il dialogo. Nella supervisione di gruppo, invece, c’è una conduzione più attiva da parte del supervisore del Centro, che guida l’analisi del caso clinico portato da uno dei partecipanti
Lo sapevi che?
La supervisione clinica è considerata a livello internazionale uno dei principali fattori di prevenzione della Compassion Fatigue e del burnout per chi lavora nelle relazioni di cura. Investire in uno spazio di riflessione professionale non è solo un dovere etico verso il paziente, ma una forma essenziale di auto-tutela per il terapeuta.